L’idea nasce dalla necessità di depositare e ricaricare fuori casa, in modo sicuro, il monopattino elettrico, sia di privati che di compagnie di sharing. Come per tutti i mezzi di trasporto, il parcheggio di un mezzo delicato e costoso come il monopattino elettrico è la principale necessità dei privati. Il disagio è stato riscontrato soprattutto a causa della complessità (divieto in alcuni casi) di introdurre il monopattino elettrico in luoghi chiusi come esercizi commerciali, bar, ristoranti, supermercati.

Il deposito, delle dimenzioni di un monopattino richiuso, è simile ad una cassetta di sicurezza, dotato di ricarica elettrica per il monopattino e tastierino numerico per inserire una password di apertura personale, così come avviene con le casseforti presente nelle camere di hotel. E’ anche possibile aprirlo tramite app, nel caso in cui si preveda una modalità di pagamento per tempo di utilizzo.